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Il marocchino Benhamdane Rachid della Sidermec onora il “Romanelli” con una prestazione sensazionale nei m. 5000, 15'12”2. Caterina Menghi nel lungo e nei m. 300 ottiene i primati societari, primato societario anche per l'allievo Nicolò Gentili nel lungo e di Eugenio Ricci nei m. 200 per i cadetti.
Tanti giovani al meeting organizzato dalla nostra società, ottima l'organizzazione e prestazioni molto importanti. Questi i risultati degli atleti della nostra società.
Si inizia con i m. 300 esordienti, dove ancora una volta Caterina Menghi strapazza le rivali e i rivali vincendo in 50”78 migliorando di quasi 4” il primato societario da lei stessa detenuto. Si ripete nel lungo con m. 3,68 e anche qui con il nuovo primato sociale, 3,68 metri contro i 3,51 mt di Ilaria Zaghini del 2008.
Ben 6 nostre ragazze e 3 ragazzi hanno partecipato al meeting, Ilaria Zaghini si aggiudica il salto in alto con m. 1,20, 1,15 per Mirian Scalabrin e Greta Gentili, 1,10 per Lia Drudi, 1,00 Chiara Mazzotti e 0,90 Ilaria Grassi, mentre tra i ragazzi 4° posto per Riccardo Busetto e Abfthamu Canducci con 1,25 e 1,10 per Simone Manfredini. Risultati eccellenti per tutti considerando che per nessuno di loro era la specialità. Peccato l'assenza di Daniela Recchia, poteva essere un bel test per lei.
I ragazzi si cimentavano anche negli ostacoli, 2° posto per Miriam Scalabrin con 11”39, 3° Ilaria Zaghini 11”49, seguono Lia Drudi 11”65, Ilaria Grasi 12”84, Chiara Mazzotti 12”12”92 e Greta Gentili 12”94. Nei maschi troviamo Simone Manfredini con 11”97, Abfthamu Canducci 12”60 e Riccardo Busetto con 12”76, sfortunata la prova di Riccardo caduto tra gli ostacoli, il ragazzo ha doti eccezionali e con allenamenti mirati potrebbe competere in tante discipline.
Tra i cadetti da segnalare l'exploit di Joshua Castellani nel salto in alto, 1,50 per lui a pari merito con il vincitore Eugenio Ricci, ma con un salto in più, buon 1,35 di Andrea Mazzotti, i cadetti gareggiano anche nei 100hs, ancora vittorioso Eugenio Ricci in 15”42 senza rivali e ottimo ancora Joshua che vince la sua batteria in 18”15 aggiudicandosi il 2° posto senza mai aver provato gli ostacoli, questo ragazzo ha delle doti eccezionali, se solo si allenasse con più convinzione. Andrea Mazzotti giunge 5° in 21”02.
Nel lungo maschile troviamo 2 eccellenti risultati dei nostri 2 allievi, Nicolò Gentili che con m. 5,41 stabilisce il nuovo record societario, giungendo 2° assoluto e Davide Ossel con m. 5,15. Davide si cimenta anche nei m. 200 ottenendo un buonissimo 27”03. Bravissimo Oscar Canducci alla sua prima esperienza nella velocità, ottiene un bel 35”40.
Sempre nei m. 200 da rilevare anche fuori classifica Eugenio Ricci che ferma i cronometri in 26”06 con primato societario.
Margherita Pieroni, la nostra Junior tesserata per la Self di Reggio Emilia nei m. 200 si piazza 2° con 29”00, ma con una partenza falsata dal giudice. Subito dopo prova l'alto, ma non riesce ad entrare in gara.
Nell'alto troviamo la vittoria tra le femmine di Stefania Luzi con m. 1,55, seguita da Silvia Porcarelli con m. 1,50, ambedue completamente fuori allenamento, giustamente hanno fatto un bel periodo di pausa. Nei maschi 1,80 di Eugenio Rossi dell'Olimpus San Marino, Eugenio è allenato dal nostro Andrea Pompa, ha partecipato ai recenti mondiali dei piccoli Stati.
E veniamo ai m. 5000, valido anche come 2° “Trofeo Romanelli”. Qui c'è stata la notevole prestazione del marocchino Benhamdane Rachid della Sidermec con il favoloso tempo di 15'12”2 e naturalmente stracciando il record del trofeo di oltre un minuto, al 2° posto il “nostro” Ismail El Haissoufi con 16'41”6. Ben 8 nostri atleti presenti, Mauro Campidelli (20'32”8), Michele Di Giuseppe (20'56”8), Stefano Falcinelli (21'02”6), Alfredo Sboro (21'28”6), Luca Drudi (22'51”8), Alessandro Grassi (22'58”7), Riccardo Casanova (23'04”8) e Paolo Dell'acqua (24'09”1).
In campo femminile, vittoria netta di Sara Jahrani della Self di Reggio Emilia con 21'35”2, per lei un buon riscontro cronometrico. Presenti anche Rosella Sartini (25'02”6) e Luciana Merlo (27'49”6).
Appuntamento all'anno prossimo, magari facendo del “Trofeo Romanelli” una tappa fissa per il calendario della Provincia e, perchè no? Anche regionale visto la brillante organizzazione della nostra società.
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