Pazzesco, doveva essere una gara di allenamento e invece ci ritroviamo con grandi risultati e ben 4 vittorie: Samuele Paganelli (allievo) 47.73m nel disco con primato di società e minimo per gli italiani; i fratelli Strapazzini vincono la loro gara nel giavellotto, Celeste (cadetta) 29.52m e Cristiano (allievo) 49.81m con PB e minimo per gli italiani; e Cristian Gnoli (cadetto) alla sua prima gara nel martello con 21.75m.
Terzo posto per Zena Ndiaye nel disco allieve con 25.38m e PB (aveva lanciato anche oltre i 30m e sarebbe stato societario, purtroppo nullo di piede). Sempre nel disco allieve Emma Rusin è 6^ con 21.18m e Giulia Moretti 8^ con 17.64m. Nel disco cadette è 5^ su ben 16 atlete Emma Di Sarra con 17.29m, peccato perché nei lanci di prova l'attrezzo volava oltre i 20 metri. Nel disco cadetti bravissimo Oscar Arlotti che è 6° con 22.51m (per avere fatto un solo allenamento ha fatto miracoli). Nel giavellotto allieve arriva 7^ Ilaria Casali con 19.31m, mentre nel giavellotto cadetti grande prova ancora di Cristian Gnoli che è 3° lanciando a 26.38m; poi 8° Oscar Arlotti 23.56m, Lorenzo Arlotti 22.65m e Nicolas Casadei 12.94m, tutti alla loro prima gara in assoluto. Brava ma sfortunata Greta Giorgetti nel martello cadette con 4 nulli, non potendo provare mai i lanci in gabbia in allenamento. Infine nel disco allievi Ajris Bajramovski ottiene 22.81m.
Queste prestazioni danno modo ai tecnici, Alessandro Grassi e Nicolò Amici, di poter valutare lo stato di forma dei loro atleti che si sono comportati davvero ottimamente.
Max


















