Arrivano i 4 metri per Christian Cavaliere nell’asta. Samuele Paganelli è nei primi 5 in Italia nel disco, ed è nei primi 10 Zena Ndiaye nel peso.
Ben 7 i nostri allievi e allieve qualificati, con Zena Ndiaye che doppia due gare, su 12 atleti totali della Self.
Si inizia sabato mattina alle 10 con Christian Cavaliere che supera i fatidici 4 metri nel salto con l'asta. Lui aveva un PB di 3.95m ed è arrivato a questa gara con solo due allenamenti nelle ultime 3 settimane a causa di infortuni, ed inoltre utilizzando una nuova asta provata pochissimo. Rinuncia ai 4,10 per un fastidio all’inguine ed è 17° in Italia partendo dal 22° accredito. Ricordiamo che è al primo anno di categoria.
Nel pomeriggio era in gara Emma Berlini, che con il suo nuovo allenatore Alberto Donati ha fatto un gran salto di qualità. Emma non riesce ad entrare nelle migliori 8 per la finale ed è 11° con il tempo di 1’04”15, ma la strada è sicuramente in discesa per lei.
Sempre nel pomeriggio era di scena Samuele Paganelli nel disco: aveva il 3° accredito e finisce 5° in Italia con 49.46m. Quest’anno Samu ha incrementato notevolmente il suo PB ma il suo allenatore Alessandro Grassi assicura che ha margini notevoli di miglioramento.
Sabato sera tocca a Flavio Ferrari nei 5km di marcia: si presentava con il 13° di accredito e conferma il piazzamento con 23’09”44 a solo un secondo dal sui PB e ad appena a 2 secondi dal 10° posto. Flavio si conferma sempre su alti livelli grazie anche al suo allenatore Stefano Casali che si fa 12 km in bicicletta per venire ad allenarlo la mattina presto.
Domenica mattina è il turno di Zena Ndiaye. Nel disco è 16^ con 31.83m, abbastanza lontana dal suo PB. Bella gara poi nel getto del peso dove arriva 9^ con 12.60m e ottimi margini di miglioramento.
Nel giavellotto è in gara Cristiano Strapazzini: frenato da acciacchi fisici, ci prova comunque e ottiene 38.61m, bravo a essere presente.
Sfortunato Alessandro Gozzi nel triplo: avverte un fastidio muscolare ed è costretto a ritirarsi già durante il riscaldamento per evitare di infortunarsi. Alessandro è al primo anno e avrà occasione di rifarsi.
Max


















